La risoluzione è il momento in cui un prediction market mantiene o perde la fiducia. Tutto può sembrare perfetto durante il trading, ma alla scadenza il sistema deve rispondere a una domanda semplice: cosa è successo davvero?
Perché il settlement è difficile
Alcuni eventi sono facili: un prezzo ufficiale, un punteggio finale, una data pubblicata. Altri sono ambigui: una dichiarazione politica, un cessate il fuoco, una metrica rivista, una fonte che cambia metodologia.
Un buon mercato anticipa questi casi nella specifica del contratto.
Modello centralizzato
Un exchange regolamentato può risolvere tramite un team interno e fonti pubblicate in anticipo. Questo è veloce e compatibile con molte strutture legali, ma richiede fiducia nell'operatore.
Oracolo ottimistico
Molti mercati on-chain usano un oracolo ottimistico come UMA. Il flusso è:
- qualcuno propone un esito;
- la proposta resta aperta per una finestra di challenge;
- se nessuno contesta, l'esito diventa finale;
- se qualcuno contesta, il processo escala a una votazione o meccanismo di arbitraggio.
Il modello è "ottimistico" perché assume che la proposta sia corretta salvo contestazione incentivata.
Feed deterministici
Per eventi numerici, un feed dati può essere sufficiente: prezzo di chiusura, punteggio sportivo, temperatura, indice economico. Anche qui serve una regola per downtime, revisioni e fonti multiple.
Cosa deve fare un operatore
L'operatore non deve improvvisare al momento del settlement. Deve pubblicare:
- fonte primaria;
- fonte secondaria;
- deadline;
- timezone;
- regole di annullamento;
- procedura di dispute;
- comunicazione agli utenti.
La trasparenza riduce ticket di supporto e protegge la reputazione.
Perché Kuest integra il settlement
Kuest tratta la risoluzione come infrastruttura core, non come dettaglio di UI. Senza un settlement affidabile, la liquidità non scala e i market maker non possono fidarsi del sistema. Con regole ripetibili, invece, una rete di operatori può condividere mercati, liquidità e fiducia.
